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Novità: schema per la suddivisione del territorio
in settori
(dati aggiornati con tutte le schede del 2006)
Alcuni esempi dei risultati,
aggiornati al 2006:
cartine a cura di Luca
Bagni:
Airone cenerino
Lodolaio
Sterna comune
Allocco
Calandro
Codirosso
Sterpazzola
Ortolano
Inoltre
(al 2005):
Garzaie
Per contattarmi: Fausta
Lui
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ATTENZIONE! I rilevatori che abbiano
ancora dati sono pregati di farli avere al più presto ai
curatori (vedi indirizzi in fondo alla pagina)
Folaga con pullus - foto di Andrea Vellani
Su iniziativa del CISNIAR (Centro Italiano Studi NIdi ARtificiali),
nella primavera 2003 sono cominciati i rilevamenti sul campo per il
Progetto Atlante degli Uccelli Nidificanti nelle due province di Modena
e di Reggio Emilia, studio pluriennale mirato ad accertare la
distribuzione ambientale e territoriale delle specie nidificanti nel
nostro territorio.
Per il modenese si tratta di una riedizione aggiornata dell'atlante
pubblicato nel 1992, mentre per il reggiano esso costituisce una novità
assoluta.
Per la raccolta dei dati, è stata messa a punto un'apposita scheda
codificata dal PAI (Progetto Atlante Italiano), adattata per le esigenze
di un atlante locale.
Il 2003, il primo anno "di collaudo", ha visto una discreta
partecipazione di collaboratori, che fa ben sperare per gli anni futuri.
I risultati devono ancora essere elaborati, ma possiamo anticipare che
sono state rilevate alcune specie considerate delle "rarità",
tali forse solo per il semplice fatto di non essere state indagate a
sufficienza in passato. Tra le chicche: nidificazione accertata di
Colombaccio nella bassa modenese, area in cui si è registrata una
espansione di specie "banali" non monitorate nel precedente
atlante (Gheppio, Verzellino, ecc.); presenza piuttosto diffusa nei
rimboschimenti di conifere dell'appennino reggiano della Cincia dal
ciuffo, pur senza prove di nidificazione certa; rilevamento di Beccafico
e Bigia grossa nella zona del M. Ventasso; espansione dell'Airone
cenerino nella bassa reggiana.
Dati interessanti, insomma, che giustificano appieno la riedizione di un
atlante, strumento che può garantire una raccolta sistematica delle
informazioni in un arco di tempo di 3-4 anni, fornendo così un
importante contributo alla conoscenza dell'avifauna locale.
Sarà comunque fondamentale la partecipazione dei volontari, più o meno
esperti, e si ricorda che è importante non tanto l'osservazione della
rarità, QUANTO LA SEGNALAZIONE DELLE SPECIE PIU' COMUNI, ANCHE DI
QUELLE CITTADINE.
Anche osservazioni occasionali ed informali sono bene accette; gli
osservatori sono tuttavia invitati ad utilizzare la scheda di
rilevamento, che è richiedibile
mettendosi in contatto col Museo di Ecologia e Storia Naturale, piazza
Matteotti, 28 - Marano s/P (museo.sc.nat@libero.it
- tel 059 744103) o con i coordinatori del progetto Carlo Giannella (MO)
(carlo.giannella@gambro.com)
e Luca Bagni (RE) (lucbagni@tin.it
- cell 3289242792). Da questo sito potete scaricare il manuale
di istruzioni.
Naturalmente, la mailing list mo_bw, dedicata al birdwatching nel
modenese e dintorni, http://it.groups.yahoo.com/group/mo_bw
potrà essere un luogo di scambio di informazioni e un modo per
seguire gli sviluppi del progetto.
Grazie per l'attenzione
Carlo Giannella, Luca Bagni e Fausta Lui
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