Redazione a cura di Federico Capitani:
Commenti di fine anno alla c-l modenese 2005
(seguono
i commenti mese per mese)
Nel mese di dicembre sono state fatte diverse osservazioni interessanti.
Le più significative sono a mio parere quelle dei due diversi SMERGHI MAGGIORI: un maschio ha stazionato nella valle Cristina per almeno 10 giorni dal 17 al 27/12 (e infatti io sono andato a cercarlo giusto il 28…);
una femmina è invece stata segnalata nell’oasi Val di Sole di Concordia più o meno negli stessi giorni, il 17 ed il 18/12.
Inoltre si è fatto vedere anche uno SMERGO MINORE al bacino di fitodepurazione di Massa Finalese il 15/12.
Ma non c’è stata solo la discesa degli smerghi. Sempre per rimanere in tema di “uccelli che si tuffano” una STROLAGA MINORE è stata vista a più riprese e da diversi osservatori alle Casse del Secchia dall’11 al 18/12.
Tornando alla bassa sono state segnalate sia la CICOGNA NERA (2 esemplari a Val di Sole a metà mese) che la CICOGNA BIANCA (fino a 3 esemplari insieme), lo SMERIGLIO e l’AVERLA MAGGIORE. Si è fatto fugacemente osservare il PICCHIO ROSSO MINORE. Prima o poi lo vedrò anche io ma per il momento appartiene alla sfera della mia mitologia ornitologica :-). Speriamo nel 2006!Considerazioni conclusive anno 2005
Rispetto a quello passato il 2005 è stato un anno più povero
di accidentali di portata nazionale e regionale. Per
la provincia di Modena ci sono state comunque osservazioni notevoli.
Le
specie da ricordare in questo senso sono il CIGNO MINORE, 1° per Modena,
3° per l’Emilia Romagna; lo SMERGO MAGGIORE, 5° per Modena; il MARANGONE
MINORE, 3° per Modena; il FORAPAGLIE MACCHIETTATO, 4° per Modena. Attenzione:
i numeri sono riferiti ad una c.l. del 1992, non aggiornata, e quindi
sono solo indicativi. Per
quanto riguarda specie molto scarse ma non considerabili come veri e
propri accidentali per il nostro territorio non si possono dimenticare
GALLINA PRATAIOLA, POIANA CALZATA, CALANDRA solo per citarne alcune. Considerato che siamo anche nel campo della soggettività e che è difficile riassumere un anno di osservazioni emozionanti mi sono limitato a ricordare solo queste anche se altre meriterebbero una citazione.2004 vs. 2005
Partiamo dai numeri. In estrema sintesi qualche cifra brutale:
2004 2005
2004/2005Messaggi utili 240 234 474
Ricchezza totale 235 228 257Passeriformes 94 93 103
non Passeriformes 141 135 152nP/P 1.5 1.45
1.47
N.B. in questi numeri sono comprese le specie in lista E.
Il numero di messaggi con dati utili è rimasto sostanzialmente invariato mentre come potete vedere c’è stato un calo deciso a livello di ricchezza totale (-11 specie).
Domanda spontanea: non è per caso che ci siamo dimenticati di segnalare specie comuni?
La risposta, tutto sommato, è no. E vi spiego perché.
Preparando la lista dei due anni mi sono segnato le specie viste solo nel 2004 (35) e quelle viste solo nel 2005 (22).
Scorrendo l’elenco, fatta eccezione per alcune specie comuni che ci siamo persi per strada, mi sono reso conto che per la stragrande maggioranza si tratta di uccelli più o meno rari.
Non si può pensare di vedere tutti gli anni la Cannaiola di Blyth, il Capovaccaio e il Cigno minore.
La mia conclusione è quindi che indicativamente la nostra c.l. è attendibile e che i “buchi” si spiegano per lo più con la inevitabile accidentalità di certe specie.
In sintesi, sono poche le specie comuni segnalate in un anno ma non
nell’altro mentre le rarità si sono avvicendate nei due anni come è
naturale che sia.
I commenti mese per mese:
Gennaio
Nel mese di gennaio abbiamo totalizzato 85 specie.
Tra queste ce ne sono quattro mai segnalate su mo_bw nell’anno
passato:
- MARANGONE MINORE Phalacrocorax pygmaeus
27/1 – 2 es. – Camposanto, località Bosco – A. Gelati
- FENICOTTERO ROSA Phoenicopterus roseus recuperato lievemente
ferito nei pressi di Monzone di Pavullo e quasi certamente aufugo
http://www.provincia.modena.it/eventi/comsta/comsta05/0050.htm
- GABBIANO DEL CASPIO Larus cachinnans – 21/1 – 1 es. 1°
w – Bassa modenese – C. Giannella et al.; 31/1 – 4 es. –
Discarica di Mirandola – M. Passarella, G. Rossi
e soprattutto…
- GUFO REALE Bubo bubo – 25-26/1 – 1 es. – Soliera – L.
Marcazzan, R. Baroni, M. Marangoni
Mese un po’ pazzo considerato che il Fenicottero è stato visto in
montagna mentre il Gufo reale in pianura. D'altronde, beati loro,
volano.
Interessante (ma non è certo una novità) quello che salta fuori
facendo birdwatching in luoghi come le discariche. In Appennino a
Fontanamlera il Corvo Imperiale si conferma come specie regolare (fino a
21 esemplari insieme). In più proprio lì, dopo le segnalazioni alle
Casse del Secchia, si sono fatte vedere anche alcune Passere
oltremontane (M. Ferri).
Planando più in basso la discarica di Mirandola ha regalato ben 6
specie di gabbiani (M. Passarella, G. Rossi) e considerato il crescente
interesse per questa famiglia (vedere il nuovo “Gulls” per
illuminarsi di immenso) potrebbe diventare, se già non lo è, un posto
da seguire con più assiduità per l’osservazione dei laridi. Peraltro
anche Modena è dotata di una grossa discarica...
Altro spunto di riflessione: lo Smeriglio. In una mail veniva riportata
l’impressione che questo anno fosse più abbondante. Ebbene, volendo
considerare solo le segnalazioni in lista, parrebbe proprio di sì visto
che è stato osservato almeno 5 volte solo in gennaio. O siamo diventati
più diligenti e segnaliamo di più oppure è davvero un anno
“buono”. Forse ambedue le cose.
Febbraio
Febbraio,
come inevitabile, è stato un mese di transizione.
Oltre a diverse specie tipicamente invernali quali l’Averla maggiore,
lo Smeriglio, le Oche lombardelle e vari Gabbiani verso la fine del mese
si sono fatte vedere anche altre specie, annuncio della primavera
imminente. Mi riferisco in particolare alla Marzaiola, al Cavalier
d’Italia e soprattutto alle Rondini. Le prime 5 sono state viste il 28
febbraio a Massa Finalese in discreto anticipo rispetto all’anno
passato: nel 2004 le prima era stata osservata il 9 marzo alla
Partecipanza.
Curiosità e notizie varie:
Alcuni volenterosi, tra cui Mauro Ferri, stanno provvedendo
all’istallazione di almeno 3-4 nuovi nidi artificiali per Cicogna. A
questo proposito vedere la nuova copertina di mo_bw per credere.
Se funzioneranno presto saremo invasi e sembrerà di stare in qualche
zona della Spagna o del Portogallo e non dalle parti di Mirandola : -)))
Alla Tomina il 26/02, oltre a un bel Lanario a caccia di limicoli, è
stata vista una femmina di Aythya sp. probabilmente ibrido tra A. marila
e A. fuligula. Interessante.
Domenica 27/02 è stato sentito un Rigogolo in canto dalle parti di
Castelfranco Emilia: arrivo precoce o burla di un uccello imitatore ??
Infine credo sia cosa buona ricordare le osservazioni riportate sulla
lista di due specie di oche molto rare, anche se si tratta di uccelli
visti fuori dalla provincia di Modena:
le 2 Oche di Ross di Crevalcore del 28/01 (se non sbaglio A1 per
l’Italia se accettate) che hanno emozionato gli amici bolognesi http://it.geocities.com/faustalui/foto/foto.htm
; le 5 Oche Collorosso di Campotto imbrancate a Oche selvatiche e
lombardelle, rimaste in zona fino a pochi giorni fa http://www.extracon.org/brantaruficollis
.
Marzo
Se
febbraio è stato un mese di transizione, ancora di più marzo con un
incremento dell’attività migratoria e un conseguente aumento del
numero dei messaggi arrivati in lista. Bravi!
Si è passati dalla neve a giornate con temperature anche al di sopra
dei 20° C e oltre alle presenze invernali quali QUATTROCCHI, SMERGO
MINORE, SMERIGLIO e AVERLA MAGGIORE sono continuati i nuovi arrivi.
Insieme alla RONDINE, che si era già fatta vedere a fine febbraio, sono
arrivati anche BALESTRUCCIO e TOPINO, così come le prime CUTRETTOLE, i
RONDONI (ancora pochissimi) e la STERNA COMUNE, solo per citarne alcuni.
Altre specie che a mio avviso meritano di essere ricordate sono
l’AQUILA MINORE in fase rossiccia della Tomina, il PICCHIO ROSSO
MINORE a S.Prospero e il maschio di MERLO DAL COLLARE visto alle Casse
del Secchia a fine mese.
E’ inoltre ripresa l’avventura riproduttiva della CICOGNA BIANCA
nella bassa dove, ricordo, sono state collocate 6 piattaforme per la
nidificazione. Di queste pare che finora sia stato occupato “solo”
il vecchio nido presso La Luia. La cova è iniziata e il maschio è
sicuramente quello dell’anno scorso.
Altro argomento interessante è il FALCO PELLEGRINO a Modena. Una coppia
continua a farsi vedere sulla Ghirlandina. E’ inevitabile chiedersi se
nidifichino da qualche parte in città. Credo sia plausibile considerato
che è già qualche anno che sono presenti più o meno stabilmente.
Bisognerebbe, se qualcuno non lo sta già facendo, fare attenzione alle
zone con edifici alti e adatti ad ospitare l’eventuale nido… A
questo proposito potete andare a visitare il sito con la webcam sul nido
di Pellegrino della zona fieristica di Bologna http://www.provincia.bologna.it/polizia/webcam/
Interessante perché se a Modena nidificano è probabile che siano
sincronizzati con la coppia di Bologna, considerato che ambiente e clima
sono più o meno gli stessi. Tra l’altro ho appena dato una occhiata e
mi sembra proprio che almeno un uovo dei quattro presenti si sia
schiuso!
IMPORTANTE: visto che ormai siamo ad aprile ed i tempi sono maturi,
ricordo pure io che anche questo anno è in corso il progetto Atlante
dei nidificanti di Modena e Reggio.
Sulla pagina: http://it.geocities.com/faustalui/atl/p_a.htm
gli ultimi aggiornamenti sulla situazione. In particolare qui si trovano
l’elenco dei rilevatori, una cartina col numero delle specie finora
rilevate per quadrante e il manuale di istruzione per i rilevatori.
Leggete e partecipate!
Aprile
Da
sottolineare che abbiamo fatto un balzo di 37 specie nuove! Niente male
come zampata: da 135 siamo arrivati a 172 (oltre a 2 ibridi), più o
meno in linea con i numeri dell’anno scorso.
Maggio
Le
tante specie nuove segnalate anche nel mese di Maggio, salvo errori o
dimenticanze, ci permettono di arrivare a quota 190 quasi come i nostri
cugini parmensi (attenti ragazzi: avete il nostro fiato sul collo ;-).
Forse la notizia più interessante per questo mese è stata quella del
secondo nido di CICOGNA BIANCA della provincia di Modena. La nuova
coppia ha occupato una piattaforma artificiale montata più di 10 anni
fa presso Novi da, neanche a dirlo, Mauro Ferri. Alla fine si sono
convinte e hanno iniziato la cova, probabilmente verso la fine di
Aprile. Per le Cicogne emiliane pare continuare il trend positivo degli
ultimi anni considerato che ormai i nidi attivi sono sempre più
numerosi. A questo proposito vedere l’album fotografico on-line
preparato da Menotti Passarella http://www.extracon.org/cicogne2005?page=4
con varie foto di buona parte dei nidi emiliani (e non solo).
Sempre rimanendo in tema di nidi artificiali anche quelli di GHEPPIO,
messi pure loro dalle parti di Novi, sono stati occupati come già
capitato negli anni passati. La novità da quel che ho capito è
piuttosto l’alta percentuale di occupazione, davvero entusiasmante
(leggi le ultime mail di Mauro Ferri) ! Sarebbe interessante riuscire a
piazzare qualche nido anche in città come Modena dove il Gheppio , da
quel che so, non nidifica ed è presenza per lo più invernale. Per
rimanere in tema vale la pena di visitare il sito dell’Enel con webcam
su 3 nidi di Gheppio installati su tralicci: http://www.enelbirdcam.com/
Altre notizie interessanti:
il SALTIMPALO SIBERIANO ssp. maura visto a Novi (pare proprio che
convenga fare BW da quelle parti!!) e la CALANDRA (nidificante?) a
Mirandola http://it.geocities.com/faustalui/foto/foto.htm
Per il resto oltre alle prime nidificazioni, sono continuati gli arrivi
ed i passaggi delle specie migratrici. In particolare si sono fatte
vedere il FALCO CUCULO, il GRILLAIO (forse coppia nidificante dalla
parti della Tomina)
http://it.geocities.com/faustalui/foto/foto.htm
, la PERNICE DI MARE, i tre MIGNATTINI, le AVERLE CENERINA e CAPIROSSA,
il BECCAFICO solo per citarne alcune.
Giugno
Il
mese di giugno è stato molto tranquillo e infatti – colpo di scena -
sono riuscito a inviare gli aggiornamenti in grande anticipo rispetto al
mio solito.
Tra uccelli che ancora nidificano e altri che hanno già iniziato il
percorso di ritorno verso i luoghi di svernamento si sono aggiunte
alcune nuove specie non certamente rare ma neanche così facili da
osservare quali ad esempio il Succiacapre, la Cincia dal ciuffo, lo
Zigolo giallo ed il Rampichino. Sono state tutte viste in Appennino
mentre nella bassa non è stato segnalato niente di particolare.
Arriviamo così agli immancabili aggiornamenti sulla zona di Novi. La
nidificazione delle Cicogne bianche prosegue: le uova si sono schiuse
tra il 6 ed il 9 giugno e i pulli dovrebbero essere 3! Sempre da quelle
parti anche per il Gheppio le cose stanno andando molto bene. Su 12
cassette nido installate in Via Fossetta Cappello almeno 9 (ma forse 10)
sono state occupate e M. Ferri ha stimato in almeno 38 i pulli presenti.
Niente male!
Infine una curiosità. Ai primi di Giugno è stata recuperato un giovane
di Sula nelle campagne del bolognese. Anche se è una notizia che non è
passata su mo_bw e non riguarda la nostra provincia la riporto
ugualmente come stimolo a tenere gli occhi aperti e a non dare mai
niente per scontato!
Luglio
A La Tomina è iniziato il passo di
ritorno di alcuni limicoli come il GAMBECCHIO NANO e il BECCACCINO.
Sempre lì sono state segnalati almeno 4 diversi esemplari di CICOGNA
NERA visti tra il 17/7 e il 31/7. Inoltre il 31/7 si è fatto vedere un
ibrido di Egretta garzetta x Egretta gularis probabilmente lo stesso
segnalato durante i censimenti del 17/7. Tra gli aufughi ALZAVOLA DELLE
ANDE (Anas flavirostris) il 17/7.
Spostandoci più a sud verso l’alta pianura e la prima collina certamente
da riportare la segnalazione di almeno 2 OCCHIONI sul greto del Secchia
presso Magreta il 27/7 e la POIANA CALZATA (in abito da juv.) che
volteggiava insieme ad una Poiana sopra Castelvetro il 30/7.
Agosto
Mese vacanziero con pochi messaggi. Notevole la
concentrazione di SPATOLE a La Tomina (fino a 31
esemplari la maggior parte dei quali giovani) mentre
alla stazione di inanellamento della Partecipanza di
Nonantola il 27/8 è stato catturato un CANAPINO
MAGGIORE. Del resto niente di più.
Settembre
Si inizia il 4/9 con un CACATUA GOFFINI: era
imbrancato con alcune Taccole al Parco della
Resistenza e si è messo a mangiare ghiande nel parco
di una villa lì vicino
http://it.geocities.com/modenabw/foto/foto.htm . Quasi
certamente è lo stesso già segnalato in zona lo scorso
anno. Dalle parti de La Tomina il 10/9 è stato
osservato un LANARIO juv mentre il 15/9 è arrivato il
primo PETTIROSSO di pianura. Inoltre il 16/9 si è
fatto vedere un CROCCOLONE.
Altre osservazioni interessanti sono state la STERNA
MAGGIORE con anello vista a Manzolino il 10/9; le 2
CICOGNE BIANCHE che hanno sostato sul ripetitore di
Via Bolzano a Modena poco prima della metà di
settembre; il CODIROSSONE juv in migrazione nelle
campagne tra Magreta e Cittanova.
Finale di mese col botto ornitologico: una GALLINA
PRATAIOLA juv o femmina è stata osservata nelle Valli
di Mortizzuolo il 29/9.
Riassumendo: fino a settembre incluso la nostra check
list interna è arrivata a 211 specie alle quali ne
vanno sommate 2 appartenenti alla Lista E secondo la
check list del CISO
http://www.ciso-coi.org/COImateriale/ListaCISO-COI.pdf
http://www.ciso-coi.org/COImateriale/Presentazione%20Lista%20CISO-COI.pdf.
Ottobre
Le
specie segnalate, in 200 messaggi considerati utili, sono state
complessivamente
216
oltre 3 specie in
Lista E e 3 ibridi. Riporto sinteticamente alcune delle osservazioni più interessanti
per il mese di Ottobre:
AQUILA MINORE: un esemplare in fase chiara è stato osservato e
fotografato presso la Partecipanza di Nonantola il 16/10
http://it.geocities.com/modenabw/foto/foto.htm.
FENICOTTERO: 2 esemplari visti in volo in direzione nord tra Carpi e
Mantova sempre il 16/10, riportato dalla lista Po Delta Birds.
Inoltre
ANATRA ARBORICOLA AUSTRALIANA il cui nome scientifico sarebbe Chenonetta
jubata: una femmina, osservata l’1/10 durante il Birdwatching Day a
Manzolino:
http://it.geocities.com/modenabw/foto/foto.htm
Questa specie non risulta presente nella check list del CISO:
http://www.ciso-coi.org/COImateriale/ListaCISO-COI.pdf
e quindi nella nostra c.l. è stata messa in coda ma dovrebbe essere
inserita nella Lista E in quanto specie aufuga non nidificante:
http://www.ciso-coi.org/COImateriale/Presentazione%20Lista%20CISO-COI.pdf.
Per il resto continuano ad aggiungersi specie invernali – è arrivata la
prima AVERLA MAGGIORE, in Partecipanza il 26/10 – mentre c’è ancora
qualche coda migratoria.
A questo proposito lancio la sfida: le ultime RONDINI segnalate sono
state viste alla Tomina il 23/10 più o meno come nel 2004. Che dite,
possiamo migliorarci?
Occhi aperti e riportate eventuali altre osservazioni! Novembre
Le specie segnalate, in 216 messaggi considerati utili, sono state
complessivamente 218 oltre 3 specie in Lista E e 3 ibridi.
La superstar del mese di novembre è stata certamente il CIGNO
MINORE che ha sostato a La Tomina dal 20 al 27 e che ha attratto
appassionati dalla Lombardia, dal Veneto, dall’Alto Adige etc.
L’osservazione è molto interessante considerato che è la terza per la
nostra regione e la prima per la provincia di Modena. Più precisamente
era stato visto nel 1953 tra le province di Ravenna e Forlì-Cesena e nel
1978 in provincia di Ferrara ! - vedi la Check List dell’Emilia-Romagna
di L. Bagni et al. su Picus 56, 2003: 85-107 -
Il nostro cigno modenese è quindi il meno costiero dei tre ma forse
anche lui sentiva nostalgia del mare: un Cigno minore è stato segnalato
e fotografato pochi giorni dopo, l’8/12, in Valle Bertuzzi (FE).
Considerata la scarsità della specie l’ipotesi (forse non verificabile…)
che sia lo stesso esemplare credo sia molto vicina alla realtà.
Alcune fotografie su
http://it.geocities.com/modenabw/foto/foto.htm
http://www.ebnitalia.it/ in
“Latest rarities photos” e qualche approfondimento su
http://birdingitalynet.blog.tiscali.it/gw2295688/
Altre segnalazioni interessanti, tutte a La Tomina, sono state in ordine
cronologico:
1 CROCCOLONE l’1/11,
1 CIUFFOLOTTO il 13/11
2 IBIS SACRI il 19/11,
3 CICOGNE BIANCHE e 2 ORGANETTI il 27/11 |